BENESSERE DELLE VIE URINARIE: IL VALIDO AIUTO DELLA FITOTERAPIA
Verga d'oro (Solidago virgaurea L.)
Uva Ursina e Verga d’Oro possono aiutare in maniera
soft i disturbi non complicati
I disagi delle vie urinarie non complicati sono situazioni piuttosto
frequenti che tendono a verificarsi quando specie microbiche, prevalentemente
batteriche, ne colonizzano le strutture. I
sintomi più comuni possono essere:
- aumentata frequenza della minzione
- fastidi durante l'eliminazione dell'urina
- sensazione
di bisogno urgente di urinare
- fastidio
vescicale
- sensazione
di non avere svuotato completamente la vescica
- urine
torbide
Nonostante il
rispetto di norme igieniche fondamentali da parte della nostra società
ci sono molti comportamenti che possono tuttavia favorire l’insorgenza
di queste problematiche:
- lunghe
ore di vita sedentaria
- scarsa
assunzione di liquidi
- trattenere
l’urina per lungo tempo
- alimentazione
inadeguata
- situazioni
di stress
In
Italia si registrano circa 2 milioni di casi l’anno, riscontrando
una maggiore frequenza nelle pazienti di sesso femminile. Si calcola
che circa il 25-50% delle donne di età compresa tra i 20
e i 40 anni accusi un episodio di disturbi di questo genere almeno
una volta nella vita.
In considerazione di questo impatto la fitoterapia può offrire
oggi la possibilità di rispondere con mezzi più “delicati”
a queste esigenze. Le piante medicinali che risultano essere utili
a coadiuvare il fisiologico benessere delle vie urinarie appartengono
alla famiglia delle Ericaceae, prima di tutte l’Uva
ursina, ma anche Mirtillo nero, Erica
e Corbezzolo.
L’Uva ursina rimase largamente ignorata
dagli erboristi occidentali fino al XIII secolo, quando Marco Polo
riferì del suo uso presso i medici cinesi come rimedio utile
per i problemi renali. Grazie ai racconti del viaggiatore veneziano
l’Uva ursina divenne popolare in Europa dove trovò
un’ampia applicazione nei casi di esigenze di salute legate
agli apparati urinario e renale.
L’efficacia dell’Uva
ursina può essere aumentata mediante opportune associazioni
con piante quali la Verga d’oro (Solidago
virga-aurea). Tale pianta ha effetti salutistici noti fin dal Medioevo,
confermati anche da studi recenti. Riguardo a possibili altre associazioni
e sinergie, particolarmente utile può risultare l’unione
di queste droghe con gli oli essenziali di piante medicinali ed
aromatiche come ad esempio la Salvia.