STRESS E SOSTANZE NATURALI UTILI: GLI ADATTOGENI
Ginseng (Panax ginseng)
La parola stress
è attualmente utilizzata nel gergo comune per indicare una
situazione di malessere e tensione. L’essere stressati si associa
usualmente a disordini come ansia, insonnia, irritabilità,
stanchezza, depressione.
In effetti lo stress è sicuramente
un fattore importante in grado di influenzare il nostro stato di salute
e le ricerche scientifiche moderne dimostrano sempre più quanto
siano profondi i suoi effetti sull’organismo umano. Per citare
un paio di esempi importanti ricordiamo che è oramai riconosciuto
che il nostro stato emotivo e l’efficienza del sistema immunitario
possono essere influenzati negativamente dallo stress.
Tuttavia
lo stress non è da vedersi sempre come qualcosa da cui rifuggire.
Infatti modernamente si tende a distinguere lo stress in positivo
detto “eustress ed in negativo detto “distress”.
Lo stress positivo è rappresentato da tutti quegli stimoli
fisici, fisiologici e psicologici, che tutto sommato rappresentano
le piccole gioie e dolori della vita e che hanno come risultato quello
di mantenerci “vivi” ovvero in buona salute. Per fare
un esempio il praticare sport con regolarità sottopone indubbiamente
il nostro fisico a dei piccoli stress, ma il risultato di questa pratica
sarà sicuramente una maggior resistenza.
Oppure si pensi a
chi conduce una vita attiva all’aria aperta rispetto a chi è
costretto per la maggior parte della giornata all’immobilità
in ambienti chiusi. Chi si trova nella prima situazione avrà
sicuramente un accresciuta capacità di adattamento agli sbalzi
termici e quindi minor facilità ai disturbi da raffreddamento.
Whitania (Whitania somnifera)
In breve, un livello moderato di stress aumenta sicuramente la resistenza
e la capacità di adattamento dell’organismo.
E’ solo quando siamo sottoposti a situazioni stressanti troppo
intense o di eccessiva lunga durata che si manifestano dei problemi
fisici e psichici. In questo caso infatti i sistemi (sia fisiologici
che psicologici),di cui ci ha dotato la natura per riportarci ad una
situazione di equilibrio, non sono più sufficienti e ad una
situazione di esaurimento sarà indispensabile contrapporre
riposo, tranquillità, e recupero delle energia.
In
questo contesto le piante cosiddette adattogene risultano quanto mai
moderne e utili. Infatti il termine stesso di adattogeno (vedi definizione
estesa a piè di pagina) fu coniato appositamente per spiegare
l’azione di questa interessantissima classe di piante nei confronti
dello stress. Esempi di piante officinali appartenenti a questa categoria
sono il ginseng (Panax ginseng), l’eleuterococco (Eleutherococcus
senticosus), la whitania (Whitania somnifera), la rodiola (Rhodiola
rosea), la schisandra (Schisandra chinensis) ed altre ancora.
Si intuisce quindi che le adattogene sono piante specifiche per combattere
gli effetti negativi dello stress. Esse potranno essere utilizzate
sia a scopo preventivo che come aiuto per uscire da una situazione
di stress già in atto.
Nel primo caso ovviamente saranno correttamente
utilizzate iniziando l’assunzione con un certo anticipo rispetto
al periodo critico (ad esempio un esame da sostenere, delle scadenze
da rispettare, un periodo lavorativo particolarmente intenso ecc)