DORMI MALE E AL MATTINO TI SENTI ANCORA PIU' STANCO?
La difficoltà a dormire è un problema sempre più
comune. Ma la natura può aiutare. Sono
600.000.000 le persone nel mondo che secondo l’OMS soffrono
di disturbi legati al sonno e 13.000.000* si trovano in Italia.
Le esigenze di salute legate alla difficoltà di dormire, agli
stati di agitazione emotiva e all'umore sono sempre più frequenti
nelle società industrializzate
e
possono interessare tutte le fasce di età.
La mancanza di sonno può dipendere dai ritmi di vita: alzarsi
presto per lavorare sino a tarda ora e addormentarsi con l’ansia
per ciò che si dovrà fare il giorno successivo, possono
alla lunga arrecare una difficoltà, non del tutto occasionale,
a dormire riposando. Anche un pasto serale eccessivo e pesante non
è certamente di aiuto.
Un riposo notturno insufficiente può tradursi alla lunga in
un calo delle prestazioni giornaliere e influenzare negativamente
le nostre capacità di concentrazione e il nostro fisiologico
stato di benessere.
Queste situazioni sono generalmente più frequenti negli individui
con umore più variabile e stati di agitazione più frequenti.
Preoccupazioni e nervosismo possono infatti allungare i tempi di addormentamento
mentre stati di tristezza e malinconia possono indurre risvegl i precoci
e repentini,
accompagnati da difficoltà a riaddormentarsi.
Ma quante ore deve durare il riposo notturno?
La durata varia notevolmente in relazione ai soggetti, all'età
e alle abitudini di vita. Alcuni individui, infatti, in condizioni
assolutamente normali, hanno bisogno di dormire meno ore di altri.
Con l'avanzare dell'età la quantità totale di sonno
tende a diminuire e a diventare più frammentaria. Tuttavia,
se ciò non porta a modificazioni dello stato di benessere,
non dovrebbe destare particolare preoccupazione.
Per quanto riguarda
i bambini invece è bene che la nanna non sia inferiore alle
8-10 ore. La
natura offre vari rimedi che possono essere utili per conciliare un
fisiologico sonno e facilitare il relax notturno.
Tra le piante più
diffuse a questo scopo e la cui efficacia è oramai confermata
da numerosi e autorevoli studi scientifici annoveriamo: Valeriana,
Passiflora, Melissa, Camomilla ed Escolzia.
Sono proprio queste le piante maggiormente utilizzate come ingredienti
di prodotti naturali utili per conciliare un fisiologico sonno distensivo.
Questi prodotti possono essere assunti sotto varie forme come ad esempio
i pratici opercoli o le gocce da diluire in acqua. Per la sera invece,
dopo un'impegnativa giornata di lavoro o di studio, è più
indicata l'assunzione della tisana come gesto quotidiano di benessere.
*Fonte Health Care Eurisko 2003