LA PRODUZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA PAPPA REALE
Nonostante tutte le larve di ape siano allevate, nei primi giorni, con pappa reale è assai difficile raccogliere dalle arnie quantità significative di questo prodotto. Occorre quindi mantenere l’alveare in condizioni di produzione continua di questa sostanza.
Ciò è possibile in vari modi:
- rendendo orfane di regina le api dell’alveare, prelevandola
dalle celle costruite dalle api modificando alcune di quelle destinate
a far nascere un’operaia.
- rendendo orfana una parte dell’alveare e allevando lì delle celle reali artificiali; in questo modo si ha una produzione continua di pappa reale ed un incremento produttivo.
Il metodo più diffuso per produrre pappa reale in quantità è il secondo. Nelle celle reali artificiali vengono immesse larve di età variabile tre 1 e 18 ore, che vengono accettate dalle api nutrici e abbondantemente rifornite di pappa reale.
Il telaino con le cellette viene lasciato per tre giorni in maniera tale da raggiungere il massimo livello di sostanza. A questo punto viene prelevata la larva dalla singola celletta e aspirato il prodotto.
Mediamente si raccolgono in questo modo 200-300 mg di pappa reale per ogni singola celletta per un totale di 500 gr per alveare. A differenza di cera e propoli la pappa reale non è una sostanza stabile e tende a variare le sue proprietà in funzione del tempo e della temperatura.
E’ per questo che per mantenere il più possibile inalterate le proprietà della sostanza il metodo migliore sembra essere la refrigerazione semplice o la liofilizzazione. La pappa reale, una volta raccolta, viene messa in flaconcini di vetro scuro, riempiti fino all’orlo per ridurre al minimo la presenza di aria. Una volta posti in frigorifero ad una temperatura tra 0° e 4° C, con l’utilizzo di specifiche tecnologie è possibile liofilizzare la sostanza estraendo tutta l’acqua.
LA PAPPA REALE: LA SOSTANZA NOBILE DELL’APE REGINA
LA BIOLOGIA DELL'APE