L'ORZO UN CEREALE APPREZZATO DA SEMPRE

L'archebotanicafa risalire la diffusione delle prime colture di orzo comune (Hordeum vulgare L.) a circa 12.000 anni a.C. nelle regioni dell'Africa nord-occidentale e dell'Asia occidentale.
La medica antica fece un grande uso di questo cereale tanto che lo stesso Ippocrate, nel suo Il regime delle malattie acute, consiglia la tisana d'orzo come uno dei migliori rimedi da somministrare al malato: "Sembra dunque che la tisana d'orzo correttamente sia stata preferita agli altri alimenti cereali in queste malattie, e approvo coloro che le diedero tale preferenza".

Nella Roma antica i gladiatori erano conosciuti anche come "Horderaii" (cioè mangiatori d'orzo), dal momento che erano soliti cosumare vivande a base di orzo per aumentare le proprie energie in vista dei combattimenti. Da sempre l'orzo si riconsce un effetto benefico per la salute dell'uomo grazie alle proprietà depurative e rinfrescanti di questo cereale, ma soprattutto per i principi nutritivi che esso contiene.

In natura è possibile individuare differenti varietà di orzo, ma la distinzione più importante da tenere presente è senz'altro quella esistente tra orzo "nudo" e orzo "vestito": l'orzo nudo o "mondo": il suo chicco, una volta giunto a maturazione, perde naturalmente il proprio rivestimento esterno e viene direttamente destinato alle successive operazioni di tostatura e frantumazione, mantenendo intatte tutte le proprietà nutritive del "chicco integrale" l'orzo vestito: il processo di perlatura (attuato mediante azione meccanica), necessario per "svestire" il chicco dalle glumelle esterne che lo rivestono, determina una conseguente perdita degli elementi nutritivi presenti sulla superficie del seme che viene inevitabilmente intaccato a causa di questa operazione.

L'orzo nudo, proprio per le ragioni viste sopra, presenta sicuramente dei vantaggi in più rispetto a quello vestito in quanto si caratterizza per un maggior contenuto di sostanze proteiche e sali minerali.


Tutti prodotti della linea Biorzo sono ottenuti esclusivamente da una pregiata varietà di orzo nudo che l'azienda Aboca coltiva e trasforma (attraverso tostatura e macinazione), per offrire al consumatore tutta la bontà e il gusto intenso di un caffè d'orzo di qualità.