COMBATTERE LA CELLULITE

Tra problematica estetica e vero disordine funzionale che interessa il “pannicolo adiposo”, la cellulite sicuramente attrae su di sé molta attenzione ma soprattutto accende il desiderio di combatterla.

I principi attivi contenuti in alcune piante officinali possono essere molto utili nel contrastare gli inestetismi cutanei della cellulite, soprattutto nelle sue fasi iniziali. Prima del loro utilizzo è bene comprendere inoltre su che cosa si può intervenire. La predisposizione alla cellulite può essere ereditaria o dovuta a fattori ormonali.

Alla base vi è comunque sempre un rallentamento della circolazione venosa e linfatica e un’alterazione del tessuto adiposo.

 

Le piante medicinali possono: favorire il ritorno venoso, la circolazione linfatica nelle gambe, la mobilizzazione dei lipidi (grassi) accumulati, aumentare la tonicità dei vasi e stimolare la fisiologica attività del microcircolo.

Si spiega facilmente quindi, come alcune delle piante utilizzate per gli inestetismi della cellulite siano le stesse che si utilizzano in quei casi di pesantezza e affaticamento alle gambe che si provano con l’arrivo dei primi caldi.

Piante specifiche per la circolazione venosa sono per esempio il Rusco, la Centella, l’Amamelide e la Vite rossa, tutte piante ricche di principi attivi specifici per il benessere della circolazione venosa.


L’equilibri idrico dei tessuti può essere sostenuto invece con piante ad azione depurativa come l’Ananas, la Spirea, il Tarassaco oppure l’Orthosiphon conosciuto anche come Te di Giava. Alle alghe marine spetta invece il compito, quando utilizzate esternamente, di agire sulle cellule adipose.

 

In ultimo abbiamo a disposizione piante come l’Incenso, l’Edera, la Spirea e l’Ananas, piante che favoriscono il ritorno dell’epidermide alla sua naturale elasticità e compattezza.. E’ comunque utile ricordare che per aumentare l’efficacia delle piante officinali è opportuno utilizzarle sfruttando la loro sinergia d’azione con trattamenti ad azione interna (opercoli, fluidi, tisane) e ad azione esterna (sieri, creme-gel, ecc…).

I benefici sono ancora maggiori se a questi si associano corretta alimentazione, attività fisica, massaggi e linfodrenaggi utili nel combattere la ritenzione idrica e migliorare in generale tutto il quadro.