CAPELLI DEBOLI A FINE ESTATE?

Niente di strano: sono proprio sole, cloro e acqua salata i peggior nemici. Ritornando in città, dopo un periodo di vacanza più o meno prolungato passato sulle spiagge, i nostri capelli possono apparire sfibrati, più deboli e meno corposi al tatto. Sole, salsedine e acqua di mare non sono infatti i migliori alleati della chioma. Ciò è dimostrato da diversi studi scientifici che hanno messo in evidenza come i raggi del sole possano accentuare la caduta dei capelli sia nell'uomo che nella donna.

Essi aggrediscono infatti il fusto del capello sfibrandolo, con un effetto ancora più rovinoso in presenza di tinte.

 

I livelli fisiologici di caduta, ritenuti normali finché compresi tra i 50 e 100 capelli al giorno, possono essere così superati sino a raggiungere una situazione di diradamento copioso, con una perdita di capelli tra i 150 e i 300 al giorno.
Per ovviare a tale condizione, conseguente ad uno stato di "stress " del capello, è conveniente ricorrere a delle strategie che possano aiutare la capigliatura a ritrovare la sua naturale forza.

E' consigliabile ad esempio partire dai gesti più semplici come usare spazzole con setole morbide e stondate, limitare l'uso del phon, scegliere tinture a base naturale e utilizzare shampoo e balsami ad azione rinforzante. Le altre cause della caduta Oltre a quelli tipicamente estivi esistono altri fattori che possono indurre un'eccessiva perdita di capelli come ad esempio: pettinature forzate e trattamenti aggressivi (tinture, decolorazioni, permanenti), stati febbrili e disfunzioni ormonali, parto e interventi chirurgici e terapie farmacologiche.

Anche situazioni di stress psico-fisico possono influire negativamente sull'aspetto dei capelli e in questi casi, dietro pare di un esperto o del proprio farmacista di fiducia, si può ricorrere all'uso di integratori alimentari in grado di sostenere l'organismo in circostanze di aumentato fabbisogno. Anche l'alimentazione è un elemento da modulare al fine di evitare cibi che affatichino il fegato o che facilitino la produzione di radicali liberi.

E' da ricordare infine che nessuna forma di diradamento dei capelli rappresenta un rischio per la salute; le conseguenze sono solo di tipo estetico. Tuttavia questo particolare inestetismo dei capelli può essere, per chi ne è colpito, fonte di disagi di natura psicologica.